I pip di febbraio marzo ed aprile

Posted: maggio 21st, 2011 | Author: pigats | Filed under: Eventi, Programmers in Padua | 1 Comment »

Il 4 e 5 febbraio Mario Fusco ha tenuto un corso di Scala. È stata una bella occasione per conoscere questo linguaggio multi paradigma che unisce la programmazione ad oggetti a quella funzionale, e la parte migliore è stata vedere quanto Mario ne fosse appassionato, tanto da rinunciare a lavorare in Italia pur di poterlo utilizzare professionalmente. I suoi esempi e la sua profonda conoscenza dell’argomento chiarivano subito i dubbi delle numerose domande (che mi hanno piacevolmente stupito!).

C’è stato un buon successo di pubblico, sia tra i professionisti che tra gli studenti. Certo è che neanche le brioche che avevamo promesso per sabato mattina sono riuscite a tirar giù dal letto più di 10 programmers, i più tosti evidentemente :)

L’11 Marzo siamo tornati al format originale, 3 talk padovani + 1 ospite. Roberto Mancin ci  ha parlato di extreme input device, di cui si occupa in qualità di informatico pediatrico (“una razza in via di estinzione”, come dice lui…ma che si sta impegnando con successo a salvaguardare dato che è stato attivato da poco il primo corso interfacoltà all’Università di Padova). È stato così convincente che mi ha davvero fatto venire voglia di avere questo mind-reader di cui parlava…

Massimo Scarpis ha presentato H-farm, un incubatore di startup tecnologiche che si trova Roncade in provincia di Treviso [in una tenuta magnifica, immersa nel verde...merita proprio una visita, ma siamo OT], il programma di seed e la vision del gruppo. Se avete una bella idea di startup dovete assolutamente farci un salto, specie in occasione delle storming-pizza, serate di pitch + pizza che organizzano periodicamente.

Paolo Foletto ha parlato di Grails, un framework per web application scritto in Groovy basato su Spring che mima un po’ Rails ma permette di rimanere fedeli all’ecosistema Java e della Virtual Machine, ed è quindi più appetibile in ambito enterprise. Paolo è un professionista che ci capita spesso di incontrare alle conferenze informatiche in giro per l’Italia, e che aveva fra l’altro presentato Grails anche pochi giorni prima al Codemotion di Roma.

L’ospite della serata di marzo è stato Giorgio Urso, fra i massimi (o “vecchi”, come ci ha corretti) esperti di calcolo parallelo con la tecnologia Cuda di nVidia. Un talk molto interessante, che ha spiegato perché il mondo dell’high performance computing si stia spostando su sistemi ibridi cpu-gpu, di come Cuda sia il leader di questo mercato in forte crescita e che ha anche coperto argomenti molto tecnici come l’architettura delle gpu nVidia e listati di codice in Cuda-C. Il talk ha avuto un lungo strascico anche una volta che si era concluso, con parecchi studenti e ricercatori che hanno letteralmente assalito Giorgio per parlare delle opportunità offerte dal calcolo su gpu.

Il 28 aprile David Welton ci ha parlato di come funziona l’economia del software. È stato un talk molto originale e ricco di spunti, ancora più interessante perché veniva da un tecnico (David è un programmatore professionista) che a un certo punto si è incuriosito dell’argomento e ha iniziato a leggere paper scientifici e libri di economia (con una curiosità e un MO tipico dei programmatori, non trovate?)

Il team 7seeds, rappresentato da Diego Giorgini, Alessandro Vendruscolo e Marco Ziccardi, ha presentato il loro progetto nato durante il corso di Ingegneria del Software (laurea triennale in informatica), una webapp realizzata con tecnologie Google (compreso un client Android nativo!) per la segnalazione e la gestione di calamità naturali. Un talk molto dettagliato sia per quanto riguarda la parte tecnica che per quella metodologica, in particolare c’è stato un po’ di sano dibattito sull’annosa questione metodi formali vs. metodi agili. [Ovviamente sapete già da che parte stiamo noi ;)]

Michele Franzin ha spiegato perchè scorporare pezzi indipendenti di codice sia una best-practice nell’ottica del riuso e della manutenzione dei programmi, e nello specifico di come creare e pubblicare gemme in Ruby utilizzando bundler. Io ho trovato molto interessante anche un argomento collaterale del talk, ovvero come si può validare un numero di carta di credito senza utilizzare un servizio bancario di verifica (google se siete curiosi).

Per ultimo abbiamo avuto un talk a sorpresa di Manuel Gilioli sulla sua esperienza di startupper, fra Italia e USA. Mi è piaciuto che qualcuno si sia proposto all’ultimo minuto, e spero che la cosa si ripeta anche in futuro.


One Comment on “I pip di febbraio marzo ed aprile”

  1. 1 Fruktarbo » Blog Archive » ven 27/5 aperitivo con gli startupper said at 19:34 on maggio 21st, 2011:

    [...] Prima di parlarvi del prossimo incontro, quindi, ho scritto un veloce resoconto degli ultimi 3 incontri. [...]


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